Radiologia

L’Ospedale veterinario Pomezia dispone di un apparecchio radiologico digitale diretto che consente la visualizzazione di immagini riguardanti sia le ossa che i tessuti molli, su un computer subito dopo la loro acquisizione.

Le  metodiche radiologiche sono essenzialmente due e si basano sullo sfruttamento di condizioni di contrasto naturale o creato artificialmente. L’esame contrastografico artificiale utilizza mezzi di contrasto trasparenti o opachi. Il mezzo di contrasto viene detto positivo se aumenta la radiopacità degli organi con cui viene a contatto oppure negativo se aumenta la radiotrasparenza dell’ organo con cui viene a contatto.

Tra gli esami contrastografici positivi più utilizzati, e che ricordiamo vengono effettuati anche nella nostra sede, annoveriamo il “pasto di bario”, usato per evidenziare il primo tratto dell’ apparato gastroenterico, o il “clisma opaco” utile per visualizzare l’ultimo tratto dell’apparato digerente.

Un esempio invece di contrastografia negativa è la “cistografia gassosa”, nella quale la vescica potrà essere ben visualizzata sulla lastra perchè insufflata di gas tramite un catetere-vescicale.

Per il medico veterinario la radiologia è uno strumento diagnostico importante che spesso viene utilizzato come affiancamento alla visita.

L’esame radiologico permette di evidenziare alterazioni infiammatorie (artriti), metastasi, lesioni ossee su base tumorale, fratture ossee in seguito a traumi, patologie polmonari (broncopolmoniti, parassitosi, etc.), alterazioni della canalizzazione intestinale, calcoli vescicali, etc.

In genere, gli esami radiologici possono essere eseguiti in prossimità del temine della gravidanza per stimare il numero dei feti.